Le fiabe classiche: "I tre porcellini"

I tre porcellini


C'erano una volta tre piccoli porcellini che andavano per il mondo a cercar fortuna. Il primo trovò un contadino che trascinava una grande balla di paglia. “Me la daresti?” gli chiese il porcellino. E l'uomo, che era buono e generoso, gliela regalò.
Il porcellino allora si costruì una casetta di paglia e andò a dormire al calduccio. La mattina dopo sentì bussare alla porta. “Toc! Toc!” fece il lupo cattivo. “Apri la porta porcellino, fammi entrare un momentino!”
“No, vattene via subito!” gli rispose il porcellino.
“Te ne pentirai!” minacciò il lupo e cominciò a sbuffare e a soffiare fino che la casetta di paglia volò via. Al porcellino non restò che scappare.
Il secondo porcellino trovò un uomo che portava una fascina di legna. “Mi daresti la tua legna?” gli chiese. E l'uomo, che era stanco di portare quel peso, gliela regalò.
Il porcellino si costruì una casetta di legno e andò a dormire al calduccio. Ma la mattina dopo...”Toc! Toc!” fece il lupo. “Apri la porta porcellino, fammi entrare un momentino!”
“No, vattene via subito!” rispose il porcellino.
Allora il lupo cominciò a sbuffare e a soffiare. Ma la casa resistette. Allora si arrabbiò, sbuffò ancora più forte e soffiò con tutto il fiato che aveva, fino a che la casa crollò. Al porcellino non restò che scappare.
Il terzo porcellino trovò un uomo con una carriola piena di mattoni rossi. “Mi daresti i tuoi mattoni?” gli chiese il porcellino. “Voglio costruirmi una casetta forte e solida!” E l'uomo gli regalò i suoi mattoni.
Il porcellino si costruì la sua casa e poi, tutto contento, andò a dormire al calduccio. La mattina dopo il lupo cattivo era alla sua porta. “Toc! Toc!” fece il lupo. “Apri la porta porcellino, fammi entrare un momentino!”
“No! Vattene via subito!” gridò il porcellino.
“Peggio per te!” minacciò il lupo e cominciò a sbuffare e a soffiare. Però per quanto si sforzasse, la casa di mattoni restava in piedi più solida che mai. Il lupo allora si arrampicò sul tetto e cercò di entrare passando per il camino. Ma il porcellino aveva acceso il fuoco per cucinare.
“Ahi! Mi brucia la coda!” urlò il lupo, e scappò via nel bosco più veloce che poteva.

Il porcellino allora corse dai suoi fratelli e li portò con sé nella sua bella casetta di mattoni. Da allora vissero sempre insieme al sicuro felici e contenti.

Post più popolari

La primavera

Poesia di primavera: "Brilla nell'aria" di Giacomo Leopardi

Ritorna la primavera - Brano tratto da "Il Gigante Egoista" di Oscar Wilde - Lettura e comprensione del testo - Approfondimenti grammaticali

L'aggettivo qualificativo: spiegazioni ed esercizi - Schede stampabili

La descrizione del papà

Primavera di Giovanni Pascoli

Dettato: "Aspetti della primavera in campagna". Spunti grammaticali.

Geografia - Le regioni d'Italia - Il Lazio - Spiegazioni e prova di verifica per la classe quinta della scuola primaria

Verifica di lingua italiana: corretto uso della lettera h (classe seconda).

E' arrivata la primavera!