DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

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lunedì 21 ottobre 2013

La dislessia, la discalculia, la disgrafia, come imparare a conoscerle e cosa fare. - I consigli per le bambine e i bambini dislessici a scuola.

Il problema della dislessia nei bambini è purtroppo di crescente attualità ed interessa circa il 3% per cento della popolazione scolastica italiana. Cosa possono fare genitori ed insegnanti di fronte a questo problema? Non resta che ampliare il campo delle nostre conoscenze e sperare che la ricerca offra delle soluzioni. Un dato interessante è che nei Paesi anglosassoni, ad esempio, il compito di bambini, docenti e genitori, diventa ancora più arduo e i problemi legati alla dislessia, alla discalculia e alla disgrafia arrivano in alcuni casi a toccare il 10% della popolazione scolastica. Perché in Italia il problema esiste ma con evidente minore entità? La risposta è semplice nella lingua italiana al suono corrisponde il segno, cosa che non accade in nessun'altra lingua. E' anche per questo motivo, e lo sottolineo ampiamente nella premessa al metodo globale fonematico, che il problema è sicuramente meno diffuso in Italia che all'estero. Mi si consenta inoltre di dire che potrebbe essere questo un buon punto di partenza per affrontare il problema dei bambini dislessici e tentare di risolverlo adeguatamente, ma io sono un maestro semplice, oggi più di ieri perché sono in pensione, anche se la scuola farà sempre parte del mio DNA.
Rovistando nella rete ho trovato nelle pagine di oggi del Corriere della Sera una serie di interessantissimi ed utili articoli riguardanti questo tema. Suggerisco a genitori, dirigenti scolastici, docenti di leggerli; sono cosi suddivisi:
  • Che cos'è la dislessia.
  • I consigli per i dislessici a scuola.
  • Io dislessico salvato dagli inglesi.
  • Attenzione alle dislessie minori.
  • Come riconoscere la dislessia.
  • La nuova legge: come diventare bravi a scuola.
  • L'intervista alla scrittrice inglese Sally Gardner. 
Trovi tutti gli articoli relativi a questo importante argomento alla pagina web:




Sally Gardner ha una grave forma di dislessia ed ha imparato a leggere a 14 anni. Il suo libro più famoso, I, Coriander, narra la storia di una bambina infelice, figlia di un ricco mercante di seta. Il romanzo ha riscosso un grande successo di vendite in Inghilterra ed è stato tradotto in ventidue lingue, pluripremiato anche dalla critica letteraria.

Nel breve filmato, in estrema sintesi, sottolinea, non senza una certa irritazione, quanto sia erroneo pensare che il dislessico abbia un vocabolario limitato, e utilizza un'efficace metafora in afferma che per un bambino dislessico le parole sono come dei bonbon, come delle delle dolci caramelle ricoperte di cioccolato. E non potrebbe essere altrimenti se alcuni dei più grandi personaggi della nostra cultura erano dislessici. Più ampio è il vocabolario di una persona e maggiori sono le possibilità di accedere ai più importanti codici linguistici.


Tra grandi personaggi della storia dell'uomo che soffrivano di dislessia ricordo:  


Leonardo da Vinci, genio universale

Albert Einstein, premio Nobel per la fisica


Tom Cruise, attore


Galileo Galilei, scienziato


Steve Jobs, cofondatore della Apple


John Lennon, musicista e autore di testi musicali


Pablo Picasso, artista


Steven Spielberg, regista e sceneggiatore


L'elenco potrebbe continuare a lungo, ho citato solo i personaggi a me più noti e cari di ricordi.


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