Festa della mamma: 12 maggio 2013. Testo di tipo descrittivo con schema di lavoro.



Un bel regalo per la mamma potrebbe essere un tema che la descrive. Come, ad esempio, il testo che segue che offre spunti per la descrizione della persona utilizzando uno schema di lavoro.



Tema
Mia mamma
"Ciao Silvia, com'è andata a scuola?".
Ecco mia mamma Graziella che è venuta a prendermi a scuola.
Ha una struttura longilinea, è di altezza medio - alta; ha due occhi marroni e lucenti che brillano e splendono sotto le lenti; ha dei capelli marroni che scivolano splendenti fino alle spalle, ha un naso a patatina e per me molto buffo, ha una bocca molto spesso sorridente dove spuntano gli incisivi simili a quelli di un coniglio (ed è per questo motivo che la chiamiamo bel coniglio) e tutto ciò contenuto in un viso ovale.
Raramente indossa dei vestiti molto eleganti, spesso, invece, indossa tute e giacche ben ricamate.
E' molto furba (intelligente) perché ad ogni problrma sviluppa la sua furbizia e trova una soluzione. E' affettuosa perché mi tratta con dolcezza ed è molto comprensiva.
Con me e mio fratello è severa perché litighiamo o perché disubbidiamo, ma è anche generosa perché quando stiamo bravi e ubbidiamo ci compra dei giocattoli o i nostri cioccolatini preferiti.
Domenica 24 volevo invitare mia cugina Marta, ma quando chiamai a casa lo zio Bruno mi disse che Marta era già da una delle sue amiche e che poteva venire mio cugino Uliano, che è troppo piccolo e può giocare solo con Davide. Uliano arrivò e subito si mise a giocare insieme a mio fratello.
Io mi annoiavo, allora la mamma mi propose di fare ginnastica insieme a lei sul suo letto, io approvai e ci mettemmo al lavoro o meglio a fare ginnastica.
Quel giorno mi sono divertita tantissimo. Insomma, mia mamma se ne intende di bambini.

(Silvia)

Anno scolastico 1995/96, classe terza. Tratto dal libro "Il maestro sembra un clown" edizioni CEI.

Schema di lavoro

Tema
Mia mamma
Presentazione del personaggio
"Ciao Silvia, com'è andata a scuola?".
Ecco mia mamma Graziella che è venuta a prendermi a scuola.
Aspetto fisico
Ha una struttura longilinea, è di altezza medio - alta; ha due occhi marroni e lucenti che brillano e splendono sotto le lenti; ha dei capelli marroni che scivolano splendenti fino alle spalle, ha un naso a patatina e per me molto buffo, ha una bocca molto spesso sorridente dove spuntano gli incisivi simili a quelli di un coniglio (ed è per questo motivo che la chiamiamo bel coniglio) e tutto ciò contenuto in un viso ovale.
Abbigliamento
Raramente indossa dei vestiti molto eleganti, spesso, invece, indossa tute e giacche ben ricamate.
Carattere e comportamento
E' molto furba (intelligente) perché ad ogni problrma sviluppa la sua furbizia e trova una soluzione. E' affettuosa perché mi tratta con dolcezza ed è molto comprensiva.
Con me e mio fratello è severa perché litighiamo o perché disubbidiamo, ma è anche generosa perché quando stiamo bravi e ubbidiamo ci compra dei giocattoli o i nostri cioccolatini preferiti.
Un breve episodio
Domenica 24 volevo invitare mia cugina Marta, ma quando chiamai a casa lo zio Bruno mi disse che Marta era già da una delle sue amiche e che poteva venire mio cugino Uliano, che è troppo piccolo e può giocare solo con Davide. Uliano arrivò e subito si mise a giocare insieme a mio fratello.
Io mi annoiavo, allora la mamma mi propose di fare ginnastica insieme a lei sul suo letto, io approvai e ci mettemmo al lavoro o meglio a fare ginnastica.
Quel giorno mi sono divertita tantissimo.
Conclusione
Insomma, mia mamma se ne intende di bambini.

(Silvia, classe terza)

Anno scolastico 1995/96, classe terza. Tratto dal libro "Il maestro sembra un clown" edizioni CEI.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che cos'è la storia?

Primi giorni di scuola in classe quarta - italiano

Che cos'è la geografia?

Primi giorni di scuola in classe terza - italiano

Primi giorni di scuola in classe seconda - italiano

Argomenti stagionali: brevi unità didattiche relative all'autunno.

Le origini della nascita della Terra: il Big Bang.

Primi giorni di scuola in classe quinta - italiano

Esercizi di analisi grammaticale per la classe quinta

Anno scolastico 2008/2009 - scuola primaria - italiano - classe prima