L'enunciato minimo






Gli enunciati minimi sono tutti al singolare, ricopiali al plurale.

Il passero cinguetta.
Il nonno passeggia.
La penna è caduta.
La goccia cade.
La mamma legge.
Il campanello suona.
Il contadino semina.
Lo scoiattolo rosicchia.
La viola profuma.
Lo zaino pesa.

I passeri cinguettano.
I nonni passeggiano.
Le penne sono cadute.
Le gocce cadono.
Le mamme leggono.
I campanelli suonano.
I contadini seminano.
Gli scoiattoli rosicchiano.
Le viole profumano.
Gli zaini pesano.

Gli enunciati minimi non sono ben concordati. Riscrivili in modo corretto modificando il numero del soggetto o del predicato.

La bambina saltavano la corda.
Luisa hanno suonato il pianoforte.
L'impiegato scrivono a macchina.
Le tigri insegue la preda.
I treni arriva in stazione.

La bambina saltava la corda.
Luisa ha suonato il pianoforte.
L'impiegato scrive a macchina.
Le tigri inseguono la preda.
I treni arrivano in stazione.

Visualizza e stampa con Google Docs

Commenti

Post popolari in questo blog

Argomenti stagionali: brevi unità didattiche relative all'autunno.

I frutti dell'autunno

L'autunno

Che cos'è la geografia?

Schema utile alla descrizione di un ambiente naturale.

La descrizione di un ambiente naturale (minimo 10 - massimo 15 righe) traccia del lavoro

Poesie sull'autunno

Testi utili per il riassunto

Dettato: "Autunno in città". Lettura e comprensione del testo: vero o falso?

Che cos'è la storia?