"Il burattinaio Mangiafuoco" tratto da "Pinocchio" di Carlo Collodi - Lettura e comprensione del testo.









"Il burattinaio Mangiafoco" tratto da "Pinocchio" di Carlo Collodi - Lettura e comprensione del testo.

Allora uscì fuori il burattinaio, un omone così brutto che metteva paura soltanto a guardarlo.
Aveva una barbaccia nera, come uno scarabocchio d'inchiostro e tanto lunga che gli scendeva dal mento fino a terra; basta dire che, quando camminava, se la pestava con i piedi.
La sua bocca era larga come un forno, i suoi occhi parevano lanterne di vetro rosso, col lume acceso di dietro, e con le mani faceva schioccare una grossa frusta, fatta di serpenti e di code di volpe attorcigliate insieme.

Comprensione del testo


  1. Quale mestiere fa Mangiafoco?
  2. Com'è la barba di Mangiafoco?
  3. Com'è la bocca di Mangiafoco?
  4. Come sono gli occhi di Mangiafoco?
  5. Che cosa fa con le mani Mangiafoco?
  6. Di che cosa è fatta la frusta di Mangiafoco?

  1. Mangiafoco fa come mestiere il burattinaio.
  2. La barba di Mangiafoco è nera e somiglia ad uno scarabocchio d'inchiostro e gli arrivava fino a terra e quando camminava se la pestava con i piedi.
  3. La bocca di Mangiafoco è larga come un forno.
  4. Gli occhi di Mangiafoco sono due lanterne rosse con il lume acceso di dietro.
  5. Con le mani Mangiafoco fa schioccare una frusta.
  6. La frusta di Mangiafoco è fatta di code di volpe e di serpenti attorcigliati insieme.

Commenti

Post più popolari

Verifica di analisi grammaticale per la classe quarta della scuola primaria. - Schede stampabili

La primavera

Esercizi di analisi logica per la scuola primaria

Esercizi di analisi grammaticale per la classe quinta

L'aggettivo qualificativo: spiegazioni ed esercizi - Schede stampabili

Geografia - Le regioni d'Italia - Il Lazio - Spiegazioni e prova di verifica per la classe quinta della scuola primaria

Racconto di Pasqua: tema con schema di lavoro : "Il coniglio Pasqualino".

Scienze: classe seconda scuola primaria. Le caratteristiche degli animali.

Geografia classe quinta: le regioni d'Italia

I nomi concreti e i nomi astratti