DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

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domenica 21 agosto 2011

Primi giorni di scuola in classe quinta - italiano



"Giocare è bello se si rispettano le regole". E' questo un progetto, a mio parere, decisamente efficace e coinvolgente per i docenti e per i bambini. Si possono proporre diversi giochi su questo tema. In classe quinta, nel settembre del 2007, proposi gli scacchi. Ecco l'evolversi di quel lavoro.




















Progetto accoglienza
Giocare è bello se si rispettano le regole
Le regole del gioco

Gli scacchi

Non è possibile pensare di giocare senza il rispetto di determinate regole. Pensiamo ad una partita di calcio in cui tutti i giocatori fanno quello che vogliono, non c'è il fuorigioco, si commettono falli a non finire, non vi sono punizioni, l'arbitro è come se non esistesse. E' chiaro che non si potrebbe giocare alcuna partita.
La stessa cosa avviene in tutti i giochi, vediamo di poter ricavare le regole necessarie per poter giocare a scacchi. Possiamo distinguere due tipi di regole: le regole tecniche e le regole comportamentali.
  • Il cavallo ha un movimento a L (2+1 oppure 1+2); è l'unico pezzo che può saltare e quindi può scavalcare i pezzi dell'esercito avversario ed anche i suoi (Giulia, Cristiano, Stefano).
Inoltre:
  • Pezzo toccato, pezzo mosso (Elena).

  • Non si può muovere un pezzo se il re è sotto scacco o “inchiodato” a meno che non serva a proteggere dall'attacco nemico lo stesso re (Andrea, Francesco, Silvio).

  • Non si può fare l'arrocco se si è già mosso il re o la torre oppure se si è sotto scacco (Iside, Caterina, Gabriele).

  • Non si può catturare il re (tutta la classe quinta B).
Ricaviamo ora le regole tecniche:
  • Il pedone si può muovere di 2 caselle solo quando viene eseguita la prima mossa, poi prosegue in verticale solo di una mossa e cattura i pezzi in diagonale, quando giunge nell'ultima casella dello schieramento avversario può essere promosso come regina, torre, cavallo, o alfiere (Davide e Silvio)

  • La regina si può muovere in orizzontale, in verticale e in diagonale di quante caselle vuole (Giulia).

  • La torre si può muovere in orizzontale ed in verticale di quante caselle vuole (Francesco).

  • L'alfiere si muove in diagonale di quante caselle vuole (Simone).

  • Il re si può muovere di una casella in tutte le direzioni (Miriam).
Ricaviamo ora le regole comportamentali:
  • Non si deve parlare durante la partita e disturbare in alcun modo l'avversario (Nic).

  • E' buona norma comunicare lo scacco al re all'avversario (Luca).

  • E' buona educazione darsi la mano prima e dopo la partita (Agnese, Chiara).

    (PROGETTO ACCOGLIENZA - SCUOLA PRIMARIA - CLASSE QUINTA - 2007)


Prove d'ingresso: verifica delle competenze ortografiche.


Dettato ortografico

  1. Nell'acquario vivono quindici pesciolini di origine tropicale.

  2. In questa stagione, nei boschi, si trovano degli ottimi funghi porcini.

  3. Ho preso appunti sul mio taccuino.

  4. L'anno scorso ho imparato a giocare a scacchi.

  5. Gli alunni hanno studiato con interesse le regole della grammatica.

  6. Nella campagna del nonno c'era un  magnifico albero di fichi.

  7. Gli scoiattoli, nei tronchi degli alberi, preparano le provviste per l'inverno.

  8. Hai telefonato a Francesca? Sì, l'ho chiamata ieri sera dopo cena.


Verifica delle competenze nella lettura e nella comprensione del testo



Verifica delle competenze grammaticali:

Esegui l'analisi grammaticale:
  1. Alcuni alunni hanno svolto gli esercizi di analisi logica perfettamente, altri hanno dimostrato poco impegno.
Alcuni = aggettivo indefinito maschile plurale
alunni = nome comune di persona maschile plurale
hanno svolto = voce del verbo svolgere 2° coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 3° persona plurale
gli = articolo determinativo maschile plurale
esercizi = nome comune di cosa maschile plurale
di = preposizione semplice
analisi = nome comune di cosa femminile singolare
logica = aggettivo qualificativo di grado positivo femminile singolare
perfettamente = avverbio di modo
altri = pronome indefinito maschile plurale
hanno dimostrato = voce del verbo dimostrare 1° coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 3° persona plurale
poco = aggettivo indefinito maschile singolare
impegno = nome comune di cosa maschile singolare
  1. In montagna il tempo cambia spesso.
In = preposizione semplice
montagna = nome comune di cosa femminile singolare
il = articolo determinativo maschile singolare
tempo = nome comune di cosa maschile singolare
cambia = voce del verbo cambiare 1° coniugazione modo indicativo tempo presente 3° persona singolare
spesso = avverbio di tempo
  1. Alice solitamente arriva in orario.
Alice = nome proprio di persona femminile singolare
solitamente = avverbio di modo
arriva = voce del verbo arrivare 1° coniugazione modo indicativo tempo presente 3° persona singolare
in = preposizione semplice
orario = nome comune di cosa maschile singolare
  1. Domani andrò là a risolvere il problema.
Domani = avverbio di tempo
andrò = voce del verbo andare 1° coniugazione modo indicativo tempo futuro semplice 1° persona singolare
= avverbio di luogo
a = preposizione semplice
risolvere = voce del verbo risolvere 2° coniugazione modo infinito tempo presente
il = articolo determinativo maschile singolare
problema = nome comune di cosa maschile singolare
  1. Non ho visto niente.
Non = avverbio di negazione
ho visto = voce del verbo vedere 2° coniugazione modo indicativo tempo presente 1° persona singolare
niente = avverbio di quantità
  1. Oggi a scuola abbiamo eseguito collettivamente una bella relazione sull'esperimento di scienze.
Oggi = avverbio di tempo
a = preposizione semplice
scuola = nome comune di cosa femminile singolare
abbiamo eseguito = voce del verbo eseguire 3° coniugazione modo indicativo tempo presente 1° persona plurale
collettivamente = avverbio di modo
una = articolo indeterminativo femminile singolare
bella = aggettivo qualificativo di grado positivo femminile singolare
relazione = nome comune di cosa femminile singolare
sullo = preposizione articolata formata da su + lo
esperimento = nome comune di cosa maschile singolare
di = preposizione semplice
scienze = nome comune di cosa maschile singolare
  1. Leggerò volentieri il romanzo di avventure che mi hai regalato.
Leggerò = voce del verbo leggere 2° coniugazione modo indicativo tempo futuro semplice 1° persona singolare
volentieri = avverbio di modo
il = articolo determinativo maschile singolare
romanzo = nome comune di cosa maschile singolare
di = preposizione semplice
avventure = nome comune di cosa femminile plurale
che = pronome relativo
mi = pronome personale con funzione di complemento
hai regalato = voce del verbo regalare 1° coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 2° persona singolare
  1. Oggi ho studiato abbastanza.
Oggi = avverbio di tempo
ho studiato = voce del verbo studiare 1° coniugazione modo indicativo tempo passato prossimo 1° persona singolare
abbastanza = avverbio di qualità
  1. Non verrà mai da me.
Non = avverbio di negazione
verrà = voce del verbo venire 3° coniugazione modo indicativo tempo futuro semplice 3° persona singolare
mai = avverbio di negazione
da = preposizione semplice
me = pronome personale con funzione di complemento
  1. Forse lo chiamerò per il mio compleanno.
Forse = avverbio di dubbio
lo = pronome personale funzione complemento
chiamerò = voce del verbo chiamare 1° coniugazione modo indicativo tempo futuro semplice 1° persona singolare
per = preposizione semplice
il = articolo determinativo maschile singolare
mio = aggettivo possessivo maschile singolare
compleanno = nome comune di cosa maschile singolare

Verifica di analisi logica

Rispondo:

1) Che cos’è l’analisi logica?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2) Che cos’è il soggetto?
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Sottolineo, in rosso, nelle seguenti frasi, il soggetto.
a)     Il sole riscalda la terra.
b)     Ieri pomeriggio ho scritto una lettera ad Andrea.
c)     Brillano in cielo le stelle.
d)    Che bella canzone ha trasmesso oggi la radio!

     Valutazione: ……………………………………..

    Firma di uno dei genitori per presa visione:
    ……………………………………………………………….

Nel web dal 29 agosto 2009 - idea e realizzazione di Ercole Bonjean - riproduzione riservata © 2011 con il supporto tecnico di Alessandro Sposato www.xonic.it
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