La narrazione soggettiva ed oggettiva

La narrazione soggettiva ed oggettiva
  1. Mi sono svegliato verso le sette e mezzo. Mi sono alzato e mi sono subito lavato e vestito. Facendo colazione, mi sono accorto che era tardi. Afferrata la cartella, sono uscito di corsa e ho percorso velocemente la strada fino a scuola.
    Suonava già la campana e tutti si accalcavano per entrare. Ho trovato i miei compagni e abbiamo fatto le scale di corsa. In classe ci eravamo appena seduti quando è entrata la maestra.
  2. Mi sono svegliato verso sette e mezzo.
    Il sole entrava dalla finestra illuminando la stanza. Mi sono alzato e mi sono subito lavato e vestito: che piacere l'acqua fresca sulla faccia!
    Facendo colazione, mi sono accorto che era tardi.
    Mi seccava molto rischiare di arrivare tardi a scuola, tanto più che mi sono ricordato che all'inizio della giornata c'era la verifica di grammatica.

Il confronto fra i due testi evidenzia che entrambe rispettano l'ordine cronologico dei fatti, ma mentre nel primo testo l'autore si è limitato ad elencare le azioni che ha compiuto prima di andare a scuola e prima di iniziare la lezione, nel secondo testo l'autore ha personalizzato le stesse azioni aggiungendo elementi descrittivi e sensazioni.

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