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martedì 16 novembre 2010

Esercizi per la divisione in sillabe, le regole per dividere le parole in modo corretto

Esercizi utili per la divisione in sillabe
  • bisillabe, trisillabe, quadrisillabe piane
  • Divido in sillabe le seguenti parole:
  • cane, panino, salame, matita, motorino, televisore.
Eseguo:
  • ca-ne, pa-ni-no, sa-la-me, ma-ti-ta, mo-to-ri-no, te-le-vi-so-re.
Parole con lettere ponte:
  • canto, santo, porto, carta, salto, portone, circo, cento, palco, falce.
  • can- to, san-to, por-to, car-ta, sal-to, por-to-ne, cir-co, cen-to, pal-co, fal-ce.
Gruppi di parole con la lettera s quale iniziale di sillaba:
  • pista, posta, pesce, fasce, cesto, casco, pesca, cascata, pescatore, moscerino.
  • pi-sta, po-sta, pe-sce, fa-sce, ce-sto, ca-sco, pe-sca, ca-sca-ta, pe-sca-to-re, mo-sce-ri-no.
Parole con le doppie:
  • gatto, sette, chitarra, quattro, quarantaquattro, settantatre, trotterellando, attaccapanni.
  • gat-to, set-te, chi-tar-ra, quat-tro, qua-ran-ta-quat-tro, set-tan-ta-tre, trot-te-rel-lan-do,at-tac-ca-pan-ni.
Parole con il digramma cq:
  • acqua, acquedotto, acquitrino, acquistare,acquerello, acquisire.
  • ac-qua, ac-que-dot-to, ac-qui-tri-no, ac-qui-sta-re, ac-qui-si-re.
Parole con dittongo, trittongo e iato:
  • maestro, aereoplano, automobile, omeopatia, airone, uomo, uxoricida, airone, aiutare.
  • ma-e-stro, a-e-re-o-pla-no, au-to-mo-bi-le, o-me-o-pa-ti-a, ai-ro-ne, uo-mo, u-xo-ri-ci-da, ai-ro-ne, a-iu-ta-re.


La divisione in sillabe

E’ un argomento questo che compare sovente tra le chiavi di ricerca che vi portano sempre più numerosi nei due siti di didattica della lingua italiana. Devo dire che la cosa non mi ha sorpreso neanche all’inizio di questa straordinaria avventura; molto più difficile per il giovane maestro internauta comprendere il significato di neologismi americani come tag, plugin, dashboard che invadono il nostro modo di comunicare ed inesorabilmente lo modificano. La divisione delle parole è semplice per quel che concerne le regole grammaticali, un po’ meno semplice è farle metabolizzare a bambini e bambine di sei, sette anni. Sintetizzo anche se non è il mio forte.
Se ci troviamo di fronte a parole bisillabe, trisillabe od anche quadrisillabe semplici la divisione viene spontanea e non vi sono problemi di sorta: PA- NE, BA – NA –NA, SA – LA – MI –NO.
Nel caso di raddoppiamento delle consonanti si divide sempre: TET – TO, PAL – LA, CAC –CIA, PIOG –GE.
La divisione in sillabe è facile quando ci troviamo di fronte a parole che iniziano con una vocale che precede una consonante semplice: A – MO – RE, E – DE – RA, I – NI – ZIA – LE, O-RO-LO-GIO, U – MA – NO.
Un ‘altra difficoltà nasce da parole con gruppi di consonanti diversi tra loro BR, TR, DR, SF, STR, SPR, che nella suddivisione in sillabe si uniscono alla vocale che segue, avremo quindi: BRI – NA, TRE – NO, LA – DRO, SFE – RA, STRA – DA, SPRE – CO.
Qualche ragionevole dubbio può sorgere nel caso di consonanti che non possono fare gruppo e vanno divise, la prima si collega alla vocale che precede, la seconda a quella che segue: AR –TE, EN – FA –SI, OR –CO, AC –QUE – DOT - TO, SUB –DO –LO, TEC –NO –LO –GIA, PAL - CO –SCE- NI –CO, MAR –XI –SMO, AL – CHI – MIA.
Le dolenti note, i dubbi più che fondati, si presentano quando occorre distinguere nella suddivisione in sillabe tra il dittongo e lo iato (PA –U –RA, PIO –VRA) che non è facile non solo per i bambini ma talvolta anche per gli insegnanti le mamme ed i papà. E’ buona norma, a mio parere, andare a capo sempre con la consonante e mai per vocale, è corretto e si evitano inutili perdite di tempo. 

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