I segni d’interpunzione

I segni d'interpunzione

Non esistono regole fisse che definiscano come usare i segni d’interpunzione. E’ tuttavia evidente che un buon utilizzo della punteggiatura può fare la differenza e migliorare la qualità dell’espressione scritta. Ogni persona ha un proprio stile linguistico che è la cartina di tornasole di se stesso. L’uso della punteggiatura definisce un aspetto rilevante del saper scrivere. Siamo sì liberi di adoperare come riteniamo opportuno il punto o la virgola, ma non dimentichiamo che questi segni hanno valore di pausa lunga o breve e vanno inseriti nel periodo con logica e parsimonia: “melius deficere quam abundare” l’esatto contrario della famosa locuzione latina, a mio parere, fa al caso nostro.
[I latini erano soliti affermare “melius abundare quam deficere” (è meglio abbondare che scarseggiare)].
Nel prossimo post prenderò in esame l’uso della virgola.

Ercole Bonjean

Link correlato a questo post:



Post più popolari

La primavera

Poesia di primavera: "Brilla nell'aria" di Giacomo Leopardi

Ritorna la primavera - Brano tratto da "Il Gigante Egoista" di Oscar Wilde - Lettura e comprensione del testo - Approfondimenti grammaticali

L'aggettivo qualificativo: spiegazioni ed esercizi - Schede stampabili

La descrizione del papà

Dettato: "Aspetti della primavera in campagna". Spunti grammaticali.

Primavera di Giovanni Pascoli

Geografia - Le regioni d'Italia - Il Lazio - Spiegazioni e prova di verifica per la classe quinta della scuola primaria

Verifica di lingua italiana: corretto uso della lettera h (classe seconda).

E' arrivata la primavera!