DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA

Didattica Scuola Primaria di Ercole Bonjean

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lunedì 22 febbraio 2010

Il modo congiuntivo: forme e tempi. Percorso didattico volto al corretto uso del verbo. Scheda stampabile dell'unità didattica.















Riconoscere le forme e i tempi in cui si presenta il modo congiuntivo.

Scriviamo e leggiamo le frasi:

  1. Mi sembra che piova.
  2. Spero che la mamma mi accontenti.
  3. Mi auguro che tutto vada bene.
  4. Il maestro esorta gli alunni affinché studino di più.
  5. Se tuo fratello arrivasse!
  6. Che sia partito di già!
Le prime quattro frasi presentano due verbi che sono preceduti da che, affinché.
Le ultime due, invece, presentano solo un verbo preceduto da se - che, ma tutti i verbi indicano situazioni di incertezza.
A questo punto individuiamo le caratteristiche dei verbi al congiuntivo.
  • Indicano incertezza, dubbio, augurio.
  • Sono preceduti quasi sempre da una congiunzione.
Il modo congiuntivo presenta quattro tempi:
presente e imperfetto > tempi semplici
passato e trapassato > tempi composti

Analizziamo i verbi delle seguenti frasi per individuare l'uso dei tempi al congiuntivo:
  • Io spero che papà torni presto a casa.
La frase presenta due verbi:
spero > presente indicativo > momento in cui ne parlo
torni > presente congiuntivo > preceduto da che

La due azioni sono in relazione di contemporaneità col presente.
Se analizziamo il significato della frase è possibile che papà torni presto a casa.
Io spero in questo momento. Le due azioni sono contemporanee nel presente.
  • Speravo che papà tornasse presto a casa.
La frase presenta due verbi:
speravo > imperfetto indicativo
tornasse > imperfetto congiuntivo

La due azioni sono in relazione di contemporaneità col passato.
Significato della frase: "Era possibile che papà tornasse prima a casa". Io speravo prima, ma ora so che non è vero. Il trapassato esprime una possibilità che non si è realizzata nel passato.

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